Fausto Cabra (attore)

"3 FAMIGLIE"

Nato a Brescia nel 1979. Nel 2003 frequenta il Laboratorio Internazionale “La memoria e il mare, Incontro tra i popoli” organizzato nel ambito del progetto “Odisseè2003” tenuto da Mamadou Dioumè. Nel 2004 è tra i selezionati al progetto MasterClass diretto da Luca Ronconi con Lev Donin e Anatolij Vassiliev. Si diploma come attore nel 2005 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Frequenta nello stesso anno l’Ecole des Maîtres progetto Thierry Salmon, direzione artistica Franco Quadri e lavora con Carlo Cecchi nel “Sogno di una notte di mezz’estate”. Nello stesso anno riceve il Premio Salvo Randone come miglior giovane attore neodiplomato italiano. Dopo il diploma ha lavorato in diversi spettacoli prodotti dal Piccolo Teatro di Milano tra cui per la regia di Luca Ronconi: “Le Rane” di Aristofane, “Infinities” di Barrow, “Memoriale da Tucidide” di S.Siciliano, “I soldati” di Lenz, “Lo specchio del Diavolo – Finanza” di Ruffolo. Sempre con produzione del Piccolo Teatro di Milano lavora in “Madre Coraggio e i suoi figli” regia di Robert Carsen, “Il libro di Famiglia” di Alberto Bellocchio e “Visioni di Shakespeare” regia Caterina Simonelli. Per il Teatro Stabile di Torino lavora in diverse produzione tra cui “Antigone” traduzione di Massimo Cacciari, “La Didone” regia W. Le Moli, “The changeling” regia Karina Arutyunyan, “A voi che m’ascoltate” regia Victor Arditti, “Dossier Ifigenia” regia Elie Malka, “Sogno di una notte di mezz’estate” con musiche di Mendelsshon e direzione musicale di Gianandrea Noseda, “La folle giornata o il matrimonio di Figaro” di C. Longhi, “Io, tu, l’altro” e “Non si sa come” di Pirandello. Da 6 anni collabora costantemente con Ricci/Forte lavorando in “Troia’s Discount”, “100% Furioso”, “Macadamia Nut Brittle”, come attore o assistente alla regia. Nel 2007 riceve il Premio Ernesto Calindri come miglior attore emergente 2007. Con la produzione dell’ERT e del Teatro di Roma ha lavorato in “Sallinger” di Koltes regia Claudio Longhi, “Io parlo ai perduti. Le vite immaginarie di Antonio Delfini” regia di C. Longhi. Accanto a Yuri Ferrini recita in “Onora il padre e la madre” di Kieslowski, regia F. Olivetti. Inoltre con la regia di C. Longhi partecipa a “Yugen o dell’incanto sottile” e al “Lancio del Nano”, mentre nel 2010 per il Globe Theater di Roma lavora in “Molto rumore per nulla” con la regia di Loredana Scaramella. Nel 2011 riprende il lavoro con Ricci/Forte e con la regia di Silvia Giulia Mendola lavora in “Relazioni Pericolose”, “Quattro donne e un matrimonio” e “Tell, a Clown Story”, infine debutta come autore/regista in “Un cuore allo Zoo”. Al cinema lavora come protagonista in “L’estate d’inverno” di Davide Sibaldi (vicitore come miglior film all’European Independent Film Festival), con piccoli ruoli invece appare in “Einstein” di Liliana Cavani.